Il misterioso caso di Claudia Toreuma

Thriller storico

un caso irrisolto risalente ai primi anni 50 d.C.

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Claudia Tourema era una bellissima fanciulla di origine greca.

liberta di Tiberio, giocoliera e mima di professione. Questa è la breve presentazione che si trova nei libri di storia.

Si evince che Claudia Tourema è nata schiva e che Tiberio, allora imperatore di Roma, le donò la libertà.  Fu lo stesso che prima di diventare imperatore di Roma venne a San Pietro Montagnon a consultare l’oracolo Gerione, lanciando due dadi d’oro dentro il lago, di per sapere quale sarebbe stato l’esito finale delle operazioni militari nella campagna di Pannonia

Ma come fece Claudia a conquistare la libertà? Fu forse per le sue doti artistiche? Per la bellezza?, o per altri meriti? Non lo sapremo mai.

Il ritrovamento del cippo funerario nella zona di Mandria, lungo la strada tra Montegrotto e Padova, fa pensare che sia morta mentre si trovata in tournée per esibirsi nel teatro delle terme ad allietare le serate dei dignitari romani in soggiorno per le miracolose cure. Ma la causa della morte rimane ignota.

A quel tempo gli schiavi liberti venivano affrancati a un tutore/protettore, per evitare che il liberato potesse tornare in schiavitù.

Claudia si esibiva nei suoi numeri di giocoliera e mima accompagnata da un suonatore di piva. Poteva essere era lui il fortunato protettore della ragazza?

Claudia Toreuma aveva 19 anni quando morì, chissà se fu la vittima innocente di un delitto passionale?

Il monumento funerario è custodito al museo degli Eremitani. L’incisione a suggello del monumento funebre poeticamente dona una motivazione alla disgrazia, motivo che non ammette repliche, quasi a voler decretare una sentenza senza appello.

HAC EGO BIS DENOS NONDVM

MATVRA PER ANNOS

CONDOR HVMO MVLTIS NOTA

TOREVMA IOCIS

EXIGVO VITAE SPATIO FELICITER

ACTO

EFFVGI CRIMEN LONGA SENECTA

TVVM

“Io, Toreuma,

conosciuta per i molti miei giochi

prima di compiere il ventesimo anno di età,

sono sepolta da questa terra.

Passato felicemente questo periodi di vita,

sono scampata dal tuo insulto,

lunga vecchiaia.”

 E quale fu il legame con l’imperatore Tiberio?, perché alla sua morte fu onorata con un cippo funerario così prezioso? Chissà quali rimorsi e colpe doveva espiare colui che commissionò e pagò il reperto resistito a ben 2000 anni, unico testimone dell’esistenza di Claudia Toreuma.

Sì, c’è abbastanza materiale per un romanzo giallo.